TAKA WAKAN

Le cerimonie sacre dei nativi risalgono alla notte dei tempi, quando Wophi, la donna bisonte fece la sua apparizione sulla Madre Terra. Nei silenzi delle grandi valli, l'indiano Lakota coglie il significato e la forza del Wakan Tanka il Grande Spirito. Onikare la capanna Sacra, purifica e affina i sensi per il grande Viaggio.

Yuwipi (Il Rito della Pietra Sacra) Danzato

Come vuole la leggenda, Tunka cadde dal Cielo, sotto forma di Roccia, prima che il nostro globo fosse abitato da altri esseri viventi. È alla conoscenza di tutti i segreti, può dare indicazioni sul dove e come ritrovare persone disperse e oggetti perduti. Tunka è la più intima essenza imperitura del Creatore, non creata, senza inizio né fine. Tutto ha una nascita e una morte, ma Tunka non è mai nato né mai morirà... Tunka è lo Spirito che cadde dal cielo. È una roccia. Conosce tutti i segreti. Ritrova ciò che è stato perduto."

Wophi (Donna Bisonte Bianco) Danzato

La Donna Bisonte Bianco donò ai Lakota la Pipa del Vitello Sacro, e con essa tutto ciò che dava significato alla vita. Il popolo aveva vagato sulla Terra per innumerevoli generazioni fin da quando era emerso dal mondo sotterraneo nelle nebbie dell'antichità. Ma sono divenuti veri Lakota soltanto con la prodigiosa apparizione della Donna Bisonte Bianco.

Wambli Gleska (Aquila messaggera) Seduti in cerchio

Sono venuto al mondo con la pelle color bronzo e con essa mi sento bene. Alcuni dei miei amici sono nati con la pelle gialla, nera o bianca. Nessuno l'ha scelta e va bene così. Ci sono rose gialle, rose rosse e bianche, ognuna di esse è bella. Io spero che i miei figli vivano in un mondo in cui tutti gli uomini, di ogni colore, vadano d'accordo e lavorino insieme senza che la maggioranza cerchi di uniformare gli altri al proprio vivere.

(Tatanga Mani)

Onicare (La Capanna Sacra) Seduti in cerchio

L'Inipi, il rito della purificazione, è una delle più importanti cerimonie della cultura dei Nativi americani. Si tiene nell'Onikare, una capanna costruita con dodici o sedici rami di salice, sistemati a forma di cupola, sormontati da pesanti coperte che creano un ambiente completamente buio. Una buca nel terreno, detta "culla di roccia", viene scavata al centro della capanna: in essa, durante il rituale, vengono deposte pietre incandescenti. Quando tutti i partecipanti sono entrati e l'apertura chiusa, viene versata acqua sulle pietre e inizia un percorso intenso, fatto di canti, preghiere, suono del tamburo, avvolti dal buio e dal calore intenso che si sprigiona dall'acqua a contatto con le pietre roventi. Tutto questo, che ha una durata di due o tre ore, porta una purificazione profonda a livello fisico, emozionale e spirituale, e, a ragione, dai Nativi viene considerata un passaggio importante, una morte-rinascita a tutti i livelli. Quando si termina una Sweat Lodge, non si è più uguali a quando si è entrati nella capanna; qualcosa cambia, si riceve un dono che rimarrà sempre nel cuore.

Wiwanyang Wapici (La danza del Sole) Danzato

Rizzato al centro del cerchio, c'è il tronco di un pioppo, trovato il giorno prima della cerimonia da una vergine, scelto fra altri come simbolo della vita, tagliato, e coperto da bandiere con i quattro colori sacri, bianco, rosso, giallo, nero, che sono anche i colori delle Quattro Direzioni e delle quattro razze umane. Il pioppo è l'albero sacro, rappresenta il cammino del popolo, dalla terra al cielo. Diventa, durante questi quattro giorni, il centro dell'universo, il ponte che conduce a Wakan Tanka, il Grande Spirito I danzatori si muovono in cerchio, spostandosi nelle quattro direzioni, e a spirale, avvicinandosi ripetutamente all'albero, presso cui sostano in preghiera, toccandolo con le piume d'aquila e formando un grappolo umano con alcuni accovacciati e altri sulla punta dei piedi distesi verso l'alto

La Danza della Gioia

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